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Se sognate le ville vicentine,a Costozza si trova la Villa da Schio famosa per la sua grotta da sempre utilizzata come cantina, per il suo splendido giardino a spalliera e per aver ospitato lo studio dello scultore Marinali (1643-1720) le cui statue ornano le più belle ville venete (foto1)
Il complesso delle ville da Schio è immerso nel verde di un grande parco di particolare interesse botanico ed architettonico (foto2). Una villa è posta a ridosso di una grande grotta naturale adibita a cantina da tempi immemorabili (foto3). Il paese di Costozza (dal latino” custodia”) è famoso per le grotte, da cui gli antichi romani estraevano la pietra, la stessa che è stata utilizzata per la costruzione di numerose ville palladiane. Oggi le grotte sono adibite a fungaie. I Colli Berici sono ideali per escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo. In modo particolare è interessante visitare nel vicino paese di Lumignano l’antico Monastero di S Cassiano del sesto secolo,da questo sito si domina dall’alto tutta la pianura con una vista magnifica sui Colli Euganei (foto4).

LE GROTTE:
Le prime notizie storiche delle Grotte, o Covoli,di Costozza le troviamo nel graffito in caratteri etruschi già esistente al loro ingresso.Dall’occupazione romana al Medioevo la località prese il nome di Custodia dalle sue cave le quali,immense latomie,fornivano la pietra che servì alla costruzione di teatri romani, di ponti e monumenti in Vicenza, Padova, e altre località circostanti.
In tempi meno lontani la pietra di Costozza fu utilizzata dal Palladio e da Orazio Marinali, lo scultore settecentesco autore di molte tra le più belle statue delle Ville Venete.Egli tenne bottega proprio in una di queste, sovrastante le nostre cantine. L’antico nome di Custodia divenne col tempo Custoggia, Custoza ed infine Costozza.Le Grotte furono sempre adibite alla conservazione di derrate alimentari grazie al loro clima fresco, asciutto e , soprattutto, costante.
Proprio per questo in una delle grotte maggiori, di oltre cinque ettari,il Conte Alvise da Schio, primo in Italia,vi introdusse la coltivazione industriale dei funghi commestibili (foto5). Ancora oggi le fungaie sono attive nelle grandi grotte. Per informazioni rivolgersi alla "Azienda agricola Funghi di Costozza di Andrea Rigoni". Tel 0444555255